Ecco
il nostro intento
di Igino De Santis
Il nostro
Movimento si propone di diffondere una cultura politica che sviluppi
l’adesione ai valori della democrazia espressi nei principi
fondamentali della Costituzione.
Il Movimento, che non ha scopo di lucro, vuole svolgere e promuovere
attività di studio di inte-resse culturale e di promozione
sociale, attraver-so convegni, seminari e incontri sui problemi re-lativi
alla vita dell’uomo, del cittadino, della so-cietà.
Il Movimento, ispirandosi ai principi e ai valori di solidarietà
cristiana e a quelli espressamente indicati da Giuseppe Lazzati, con
la Fondazione dell’Associazione “Città dell’Uomo”,
interpella tutti gli uomini in particolar modo i cristiani, che nel
tessuto cittadino vivono non come estranei o indifferenti, ma come
testimoni dell’amore di Dio per l’uomo.
La complessità nella quale oggi viviamo richiede un impegno
pluralista da parte delle istituzioni e delle persone di buona volontà,
per creare unità e coesione a un progetto per la tutela e la
pro-mozione del “Buon governo” affidato nelle ma-ni dell’uomo.
Oggi è importante recuperare il concetto di città, inteso
come la dimensione del vivere insieme, della cosa pubblica, il luogo
dell’incontrarsi e del dialogare in vista del bene comune.
Quindi, un invito a tutti gli aderenti al nostro Movimento per stare
dentro “la città”, dove l’impegno di ciascun
credente o non credente contribuisca a definire una politica di attuazione
delle idee e delle proposte dei cittadini. Dove le capacità
di esprimere opinioni e giudizi sia corroborata da analisi approfondite
e certe per dare o modo a ognuno di noi di poter scegliere gli uomini
che siano in grado di edificare la Città dell’Uomo.
Dimissioni
e riduzione degli
assessori.
di Pasquale Messali
Ci
è giunta notizia che in data 19 giugno 2009 l’attuale Sindaco
ha ritirato la delega all’Assessore alla Programmazione dello
Sport, Antonio Pizzolorusso, e all’Assessore alla Mobilità
e Organizzazione Amministrativa, Andrea De Marco. Per solidarietà
si è dimesso anche l’Assessore alla Pianificazione del
Territorio, Gianni Marconi.
Nel mese di maggio 2008, il nostro Movimento ha inoltrato formale richiesta
scritta al Sindaco, alla Giunta, ai Consiglieri Comunali e ai Partiti
tiburtini per invitarli a richiedere e concordare la riduzione del numero
degli assessori, riportandoli da 10 a 6, come prevedeva inizialmente
lo Statuto Comunale prima che venisse più volte modificato per
adattarlo alla esigenza di soddisfare le varie richieste di poltrone.
Quella delle dimissioni di tre assessori comunali potrebbe essere l’occasione
buona, per la Giunta Baisi, di mostrarsi più virtuosa delle precedenti,
ri-portando quindi a 6 il numero complessivo degli as-sessori, per rispondere
con i fatti, alle richieste di ridurre la spesa politica, avanzate dal
nostro Movi-mento e da tanti cittadini.
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Lazzati
e la Città dell’Uomo
Proprio
in questi giorni si è celebrato il centenario della nascita di
Giuseppe Lazzati, il fondatore dell’Associazione “Città
dell’Uomo” a cui il nostro gruppo si è ispirato.
E a proposito dei “padri costituenti”più volte ri-chiamati
e a volte dimenticati, ricordiamo che Lazzati, come il nostro illustre
concittadino Igino Giordani furono eletti nel 1946 all’Assemblea
Costituente da cui promanò la Costituzione Italiana, fonte di
dem-crazia e di ogni diritto civile e di libertà della Persona.
Attualmente la nostra azione sociale e politica è o-rientata
nell’esempio di vita dato dal fondatore, un serio impegno verso
l’interesse comune della Città, per la produzione delle
buone istituzioni e di un buon governo sul territorio, dove la partecipazione,
che intendiamo realizzare attraverso l’amicizia e l’ascolto
di ogni cittadino, assurge a significato di rinnovamento della politica
e sintesi di natura, sto-ria, cultura e servizio alla nostra comunità.
Appello
ai cittadini
di Federico Torella
Tra
gli scopi del nostro Movimento vi è quello di rinnovare il modo
di fare politica.
Siamo convinti che bisogna riportare nuova fi-ducia e speranza ai nostri
cittadini, perché l’esperienza e il divenire quotidiano
non possono essere tradotti nella stessa maniera, ma devono venire interpretati,
rielaborati e rinnovati insieme alle esigenze e ai bisogni della Persona.
Per far questo riteniamo che è giunto il momen-to per ciascuno
di noi di ritrovare il coraggio e la fiducia nella partecipazione al
dibattito politico; perché la politica non è una cosa
dannosa da evitare, perché il dissenso non può ridursi
al sempre più elevato astensionismo elettorale o nei luoghi comuni
della propaganda.
Così dobbiamo ritrovare la gioia di stare nuo-vamente insieme
di conoscerci, magari in un Associazione come la nostra, libera e indipen-dente,
che persegue un programma che è quello di informare costantemente
i cittadini coinvol-gendoli, per farli partecipare alle scelte della
Città; dove non si promette nulla se non una Città condivisa
e amministrata insieme alle istanze di tutti.
Per realizzare questi intenti, ogni Amministra-zione dovrà mettere
a disposizione contenitori, sedi istituzionali o creare strumenti idonei
per l’esercizio della politica, per il confronto democratico espresso
poi nelle proposte delle Associazioni e Movimenti presenti nel nostro
Comune.
Pertanto ci ripromettiamo di avvicinare ogni cittadino dando il nostro
recapito creando gli strumenti immediati telematici per conoscere i
loro utili pareri, sempre disposti fin d’ora ad ac-cettare i loro
preziosi consigli sia sui metodi da intraprendere che sui programmi
futuri.
Solo così il concetto della sovranità popolare espressa
nell’art. 1 della Costituzione, potrà di-ventare responsabilità
della rappresentanza e solo su queste basi, potremmo un giorno sce-gliere
chi ci potrà sempre meglio rappresentare.
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