![]() |
| Proposte
per un Riportiamo
le proposte pervenute dagli amici e conoscenti disponibili a collaborare
con noi, che vorremmo vedere inseriti nei programmi elettorali da proporre
alle prossime elezioni. |
|
| Pasquale
Messali: |
|
| Pasquale
Messali: 1) Ridurre la distanza tra cittadini, classe politica e pubblici amministratori, facilitando la partecipazione diretta mediante la istituzione di tavoli di confronto e pubblici dibattiti per consentire ai volenterosi di esprimere commenti e idee. 2) Facilitare l’accesso agli atti appositamente predisposti in modo più chiaro e maggiormente comprensibile, con allegati tabulati contenenti dati più analitici e raggruppati per tipologia. 3) No alle Circoscrizioni, per non creare ulteriori inutili poltrone politiche e accrescere la spesa politica e dell'Ente. 4) La riforma dello Stato in senso federale e regionalistico, rinnovando le forme di partecipazione democratica dei cittadini alla elaborazione della politica nazionale e locale. 5) Sostituire la vecchia e superata forma di partito ideologico, centralizzato e gestito rigidamente dal vertice, con nuove strutture politiche e movimentiste, più agili e snelle, organizzate e gestite dal basso, dal territorio, dalla base verso il vertice. 6) Rinnovare i canali di partecipazione dei cittadini, oggi chiusi nel loro privato e in fuga dalla politica, per riscoprire il gusto e l’entusiasmo di tornare a impegnarsi e a essere protagonisti. Indietro: |
|
| Messali
Pasquale: Federalismo e rinnovo delle strutture di partecipazione popolare 1) La riforma dello Stato in senso federale e regionalistico, riduce il centralismo istituzionale, permette di rinnovare le forme di partecipazione democratica dei cittadini alla elaborazione della politica nazionale e locale. 2) Sostituire la vecchia e superata forma di partito ideologico, centralizzato e gestito rigidamente dal vertice, con nuove strutture politiche e movimentiste, più agili e snelle, organizzate e gestite dal basso, dal territorio, dalla base verso il vertice. 3) Rinnovare i canali di partecipazione dei cittadini, oggi chiusi nel loro privato e in fuga dalla politica, per riscoprire il gusto e l’entusiasmo di tornare a impegnarsi e a essere protagonisti Indietro: |
|
| Messali
Pasquale: Referendum propositivo: 1) Con il Referendum Propositivo e Deliberativo, ai cittadini sarebbe concessa la possibilità di ottenere l’adozione di provvedimenti di interesse generale, perché scaturiti dal basso anche contro le resistente e i giochi del potere partitico. 2) Con la eliminazione del “quorum” per renderlo valido con qualsiasi percentuale di partecipazione, (senza cioè l’obbligo di almeno il 50% degli elettori), il referendum diventa uno strumento concreto di efficace espressione democratica da parte dei cittadini, non condizionato dagli indifferenti e dai disertori delle urne per praticare il non voto. 3) Il voto referendario per via telematica comporta un notevole risparmio di spesa, accelera la conoscenza dei risultati finali e aumenta le occasioni di ricorrere alla consultazione popolare. 4) Il Referendum solo consultivo e abrogativo non garantisce l'adozione di leggi migliori di quella di cui se ne chiede l'annullamento dell'efficacia, e rischia di creare pericolosi e dannosi vuoti legislativi. Indietro: |
|
| Pasquale
Messali: Il Difensore civico, per intervenire a favore dei cittadini contro
disfunzioni, ritardi, abusi dell'amministrazione, per garantire il diritto
di accesso e di partecipazione popolare. 1) La nomina del Difensore civico da parte del Consiglio comunale rappresenta un palese conflitto d'interesse tra controllato e controllore, perché l'Amministrazione sceglierebbe persona innocua e sua amica, che non potrebbe essere completamente libera e indipendente in quanto rischierebbe di essere sostituita. 2) Solo con l'elezione diretta del Difensore civico, può essere riconosciuta ai cittadini la possibilità di scegliere persona idonea e indipendente. Indietro: |
|
| Pasquale
Messali: 1) Maggiore sensibilizzazione dele Amministrazioni pubbliche locali sul problema della sicurezza; 2) Incrementare la presenza costante delle Forze dell’Orine sul territorio; 3) Istituzione della figura professionale del Poliziotto di quartiere; 4) Aumentare le zone di videosorveglianza e mettere in sicurezza le parti del territorio e gli stabili abbandonati, fuori mano e al buio; 5) Creazione di un Comitato di Sicurezza, composto da rappresentanti di tutte le Forze dell’Ordine, per coordinare un’azione preventiva e una strategia volta a fronteggiare e ad allontanare i soggetti dediti ad attività illecite; 6) Servirsi della collaborazione delle Associazioni e di apposito ufficio istituito per la raccolta delle segnalazioni dei cittadini; 7) Ripristinare l’originaria figura del vigile urbano vicino al cittadino e per le esigenze del cittadino, addetto alla regolazione e allo smaltimento del traffico, che ricorre alla multa come l’ultima competenza da assolvere e in via del tutto eccezionale, e non a scopo punitivo o repressivo; 8) Assegnazione ad altro servizio il vigile urbano divenuto parzialmente o totalmente inabile o inidoneo, provvedendo al contestuale rimpiazzo con altro vigile urbano e adibire anche coloro che hanno ottenuto uno o più incrementi di carriera, comunque al servizio sulle strade e non in ufficio. 9) Risarcimento dei danni da parte di chi li procura, a favore di chi ha subito. Indietro: |
|
| Pasquale
Messali: 1) I Consigli circoscrizionali sono organi di scarsa utilità, anche se dotati di budget limitati che non risolvono nulla, ma accrescono le spese inutili; 2) Con le circoscrizioni non si agevola la partecipazione dei cittadini, ma si creano ulteriori poltrone politiche per esigenze politiche individuali; 3) Non si rispetta la volontà di quei cittadini che chiedono di ridurre la spesa politica e i costi di funzionamento dell’ente Pubblico; 4) Meglio istituire nuove delegazioni per gli abitanti delle zone lontane dal centro e delle periferie; 5) Sviluppare meglio il sistema informatico per permettere al cittadino di acquisire la documentazione di cui ha bisogno direttamente da casa, senza doversi recare nella sede comunale o nelle delegazioni. Indietro: |
|
|
Pasquale
Messali: 1) Sfoltire, semplificare, rendere meno contorto e più comprensibili e alla portata del cittadino comune, il sistema giuridico esistente e ridurre di molto il numero delle leggi in vigore; 2) Quando si promulga una nuova legge, occorre abrogare quelle esistenti sullo stesso argomento e riportare in unico testo coordinato, riferimenti e rinvii ad articoli e commi di leggi preesistenti; 3) Ridurre regole e divieti su argomenti di minore importanza o sui quali sia possibile sorvolare, per evitare costosa burocrazia e soffocamento della vita e delle libertà individuali dei cittadini. Indietro: |
|
|
Pasquale
Messali: 1) Revocare la legge sui rimborsi elettorali ai partiti, perché in contrasto con la volontà popolare espressa in apposito referendum, e trovare altre forme di finanziamento che gravino solo su coloro che ne condividono l’esistenza (Tessere di iscrizione degli aderenti, contributi volontari, introiti provenienti dalla partecipazione alle primarie, quote parte degli stipendi percepiti dagli amministratori pubblici, ecc, e soprattutto risparmio di spese inutili). Indietro: |
|