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Notizie dal Palazzo S. Bernardino
Vengono riportati solo alcuni degli argomenti che interessano gli obiettivi del nostro Movimento, in particolare quelli connessi al rispetto delle norme democratiche, procedurali e deontologiche.

Nomina dell'Assessore Carlo Valentini in luogo di Alessandro Federico.

Il 6/02/2009 il Sindaco ha revocato l’incarico di “Assessore alle Politiche Culturali” ad Alessandro Federico, del partito “Italia dei Valori”, e il 12/02/2009 ha nomionato, in sostituzione, Carlo Valentini del Partito Repubblicano.
Alcune critiche:
a) Ai partiti della coalizione di Centro-Sinistra non ha creato alcun imbarazzo il fatto che il Partito Repubblicano, nelle passate elezione, faceva parte della coalizione di Centro-Destra;
b) Il sindaco non disapprova il passaggio di consiglieri comunali da una lista all’altra, da alcuni considerato deontologicamente poco corretto, opportunistico, incoerente e scarsamente rispettoso degli elettori, ma premia un modo scorretto di fare politica con l’assegnazione di poltrone a spese dei cittadini.

Cerimonia annuale dell'Inchinata
A richiesta del Prof. Roberto Borgia, pubblichiamo la seguente lettera, inviata al sindaco di Tivoli, in data 5/01/2009

NOBILE E VENERABILE ARCICONFRATERNITA
DEL SANTISSIMO SALVATORE E SACRAMENTO

Tivoli, 5 gennaio 2009

Al Sindaco di Tivoli

OGGETTO: Cerimonia dell’Inchinata del 14 e del 15 agosto.

Nel ribadire il ringraziamento per la decisione della rimozione del manufatto in piazza Trento, che ha consentito il 14 ed il 15 agosto scorsi lo svolgimento della cerimonia dell’Inchinata, il sottoscritto, quale priore dell’Arciconfraternita del Santissimo Salvatore e Sacramento, a nome anche del Comitato promotore,

SI PERMETTE RIVOLGERE ISTANZA

alla S.V.I. affinché anche nel 2009 si provveda tempestivamente ad identica operazione, indispensabile tutela di una tradizione plurisecolare, ricca di storia e viva per i suoi profondi valori spirituali nel cuore dei tiburtini.
IL PRIORE
Prof. Dott. Vincenzo Pacifici

Ricollocazione della scultura di Piazza Trento
Lettera del sig. Roberto Borgia al Direttore

Egregio direttore,
lo spostamento della scultura moderna inserita a Piazza Trento a Tivoli (di fronte alla Chiesa di S. Francesco) avvenuto il giorno 11 agosto e la sua rimessa in situ il giorno 20 agosto 2008 non possono che essere salutati con soddisfazione da tutti i cittadini di Tivoli.
Il tutto dimostra come le finanze del Comune di Tivoli (checché ne dica Bossi o molti altri sindaci italiani che vogliono rintrodurre l’ICI) siano in floridissime condizioni, se ci si permette di spendere (quanto? si potrà sapere?) una somma, penso nemmeno tanto modesta, per spostare e rimettere nella Piazza di fronte a S. Francesco e Villa d’Este un’opera contro la cui istallazione i cittadini di Tivoli raccolsero ben 4.800 firme (fonte Il Messaggero). Ma che le finanze del Comune di Tivoli fossero in floride condizioni era stato dimostrato già precedentemente quanto, a vasca quasi terminata al centro di Piazza Trento, il progetto fu cambiato ed il sito per ospitare la statua e la “pescolla” (questo termine fu usato da membri dell’Amministrazione Comunale) fu spostato in posizione più defilata.
Un comunicato stampa e un manifesto dell’Amministrazione Comunale datati 25 febbraio 2008 così concludevano “Il monumento dunque non crea alcun impedimento alla celebrazione dell’Inchinata, che potrà avvenire nello scenario di una piazza riqualificata e accogliente, con l’opera di uno degli scultori contemporanei più importanti al mondo.”
E così è avvenuto! Infatti, cari concittadini, forse Voi pensate che la statua sia stata spostata per far svolgere, così come avviene da secoli, la cerimonia dell’Inchinata?
Niente di più falso, la Vostra è una considerazione errata! Leggete come conclude l’Ing. Luca Marta, Dirigente dell’VIII Settore Lavori Pubblici del Comune di Tivoli nella lettera di spostamento del monumento datata 1 agosto 2008: “L’opera d’arte, infatti, non compromette la movimentazione delle macchine religiose sulla piazza ma, in virtù dell’ingente afflusso di pellegrini che annualmente si registra durante il rito, l’occasione sembra, a giudizio dello scrivente, idonea per esporre l’opera stessa ad atti vandalici da parte di chi, approfittando dell’assembramento religioso, rincorre finalità diverse”.
Si spera che le Autorità Comunali, presenti alla sacra cerimonia la sera del 14 agosto 2008, abbiano potuto constatare di persona che, a differenza di quanto scritto nel comunicato e manifesto del 25 febbraio 2008, “il monumento crea un impedimento alla celebrazione dell’Inchinata” e spero pure che sia stato presente l’Ing. Luca Marta che così avrà potuto constatare che “L’opera d’arte compromette la movimentazione della macchine religiose”. Avrà potuto constatare le lunghezza delle stanghe della macchina del SS. Salvatore e lo spazio di manovra di cui c’è bisogno; anche in attesa dell’Inchinata, poco indietro l’arco di mortella, le stanghe sarebbero andate addosso alla statua!
La cosa più grave è effettivamente la giustificazione per lo spostamento: forse i cittadini di Tivoli sono dei vandali? L’opera d’arte non poteva essere tutelata dalla Polizia Municipale o dalle altre forze pubbliche che accompagnano la cerimonia, se veramente non era d’impedimento? Forse a Piazza Navona quando si svolgono manifestazioni, ben più rischiose di una sacra cerimonia come quella dell’Inchinata, si spostano le statue dei quattro fiumi?
Come cittadino di Tivoli mi ritengo profondamente offeso per quanto supposto dal Dirigente comunale ed anche per il termine “assembramento religioso”, che mi sembra proprio un linguaggio non adatto per tutti i fedeli che ogni anno accorrono a Piazza Trento.
Ma una notizia positiva c’è, come dicevo all’inizio. Non avremo aumenti di tarsu, di Ici, di altre gabelle comunali, perché ogni anno, dico ogni anno, il Comune di Tivoli avrà i soldi anche per tutelare la statua sita in Piazza Trento, deliberando la spesa dello spostamento e della rimessa in situ da parte, non di un automezzo in possesso dell’autoparco comunale, ma fatto venire apposta da......da dove è venuto? Si potrà sapere? A vedere il nome della Ditta (Maggi Alessandro) il mezzo sembrava provenire addirittura da Pietrasanta in provincia di Lucca.
P. S. Vogliamo pure segnalare che la larghezza indicata per gli archi dall’apposito ufficio comunale di metri 3,05 si era dimostrata insufficiente e la larghezza stessa si è dovuta aumentare di ben sessanta centimetri. Per fortuna ci si è accorti di ciò. Immaginate la figura la sera dell’Inchinata! O forse era meglio far vedere come vengono gestite queste pratiche?
Tivoli, lì 21 agosto 2008 - Roberto Borgia

Monumento di Piazza Trento e Inchinata.
Lettera del Prof. Roberto Borgia al Sindaco di Tivoli

"Mi permetto di congratularmi, come privato cittadino, con la S.V. per la decisione di spostare la statua che campeggiava in Piazza Trento a Tivoli, rimozione necessaria per lo svolgimento della secolare cerimonia dell'Inchinata. Ignoro il costo dell'operazione, tanto più che già precedentemente il sito per la statua era stato spostato dal centro della Piazza in posizione più defilata, ma sempre ingombrante per lo svolgimento della cerimonia. Spero, come le migliaia di cittadini che firmarono a suo tempo la petizione per far spostare la statua, che la statua stessa venga collocata in altro sito per ragioni non solo religiose, ma anche estetiche e storiche e per non far gravare ogni anno sulla comunità il costo dello spostamento e della rimessa in situ.
Senza dubbio il costo dello spostamento, visti i chiari di luna, si potrebbe utilizzare in altro modo.
Naturalmente, come per miei altri precedenti interventi sulla questione, prego la S.V. di considerare esclusivamente la richiesta come quella di un cittadino di Tivoli, senza che in ciò possa essere vista una speculazione politica.
I più cordiali saluti ed auguri di un buon ferragosto.
Tivoli, lì 12 agosto 2008 Roberto Borgia"


Lettera datata 1 agosto 2008

Inviata al Parroco della Parrocchia di S. Lorenzo Don Fabrizio Fantini, e per conoscenza al Sindaco di Tivoli, al Segretario Generale del Comune, al dirigente IX settore e al Capitano della Polizia Locale:
L'opera d'arte, infatti non compromette la movimentazione della macchine religiose sulla piazza ma, in virtù dell'ingente afflusso di pellegrini che annualmente si registra durante il rito, l'occasione semnra, a giudizio dello scrivente, idonea per esporre l'opera d'arte stessa ad atti vandalici da parte di chi, approfittando dell'assembramento religioso, rincorre finalità diverse. Firmato Il Dirigente VIII settore Lavori Pubblici del Comune di Tivoli. Ing. Luca Marta".

Movimento Città per l'Uomo
Lettera al mensile " Il Cittadino", del 16/03/2008.

Terme di Roma e festa religiosa dell'Inchinata
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Spett. Direttore Responsabile,
Una delle considerazioni che suscita la petizione contro il nuovo nome Terme di Roma, riguarda il concetto di "Democrazia".
Riteniamo che, in uno Stato democratico, le Pubbliche Amministrazioni, siano tenute a rispondere con la dovuta sollecitudine, alle istanze dei cittadini, e ancor più alle petizioni, e non a lasciarle nel dimenticatoio, per non rischiare di essere accusati di mantenere un comportamento di superiorità e di indifferenza verso il doveroso rispetto delle regole democratiche. Crediamo che i tiburtini abbiano il diritto di conoscere in quale considerazione sia stata presa la loro petizione, così parimenti la questione che riguarda la “riqualificazione” di Piazza Trento che, (nonostante le osservazioni contrarie di cittadini ed Enti), compromette il normale svolgimento della millenaria manifestazione religiosa dell’Inchinata e il regolare flusso di turisti che visitano la Villa d’Este, come pure segnalato dalla stessa Sovrintendenza.
Il Presidente: Geom. Igino De Santis
N.B. La lettera è stata pubblicata e commentata su "Il Cittadino" di marzo 2008

Comunicato stampa del comune di Tivoli
Lunedì, 25 Febbraio 2008

L’amministrazione comunale difende l’Inchinata e la riqualificazione di piazza Trento
A fronte della campagna di disinformazione in atto sulla riqualificazione di piazza Trento, l’amministrazione comunale respinge con forza le strumentalizzazioni, anche di natura politica, che stanno riguardando la celebrazione del rito dell’Inchinata.
Sulla collocazione del monumento a piazza Trento in questi giorni continuano ad essere diffuse false notizie e distorte informazioni, in merito alle quali l’amministrazione comunale precisa che:
Il posizionamento definitivo del monumento è stato concordato per non incidere in alcun modo sulla regolare celebrazione del rito. Tra l’altro i lavori di riqualificazione, con l’eliminazione di scalini e altre barriere, hanno permesso di ricavare maggiori spazi nella piazza, utili anche per la celebrazione del rito, di gran lunga superiori allo spazio occupato dal monumento, di appena due metri quadrati.
Il posizionamento definito del monumento è stato stabilito sulla base delle indicazioni fornite all’amministrazione comunale dalla Confraternita del Santissimo Salvatore e dall’Università delle Arti e Mestieri Madonna delle Grazie. Ciò è stato stabilito a seguito di due sopralluoghi congiunti, a cui hanno partecipato il direttore dei lavori, l’amministrazione comunale, i rappresentanti della Confraternita e dell’Università e il Vicario del Vescovo.
Non è assolutamente vero che l’Amministrazione comunale ha ignorato le indicazioni del Ministero per i beni e le attività culturali. A gennaio del 2005 è stato lo stesso Ministero, attraverso la Soprintendenza per i Beni architettonici e per il Paesaggio del Lazio, a chiedere al Comune di Tivoli la modifica del progetto originale, prescrivendo lo spostamento del monumento in una posizione più avanzata e centrale.
La stessa Soprintendenza ha approvato il progetto con l’autorizzazione definitiva in data 17 dicembre 2007.
Successivamente le Confraternite organizzatrici del Rito, con una nota, hanno richiesto un riposizionamento della scultura rispetto al progetto approvato, dichiarando che uno spostamento di 4 metri sarebbe stato sufficiente a garantire il regolare svolgimento della manifestazione religiosa. Così l’amministrazione comunale con la delibera di giunta n. 338 del 19 novembre 2007, ha dato indicazioni al dirigente di valutare di intesa con la Soprintendenza un arretramento della scultura. Poi la Soprintendenza con una successiva nota del 28 gennaio 2008 ha dato l’assenso per lo spostamento del monumento in una posizione più arretrata.
Ciò ha portato all’approvazione di un’altra deliberazione con la quale la Giunta comunale, in data 5 febbraio 2008, ha stabilito il posizionamento definitivo dell’elemento scultoreo in una posizione più arretrata di 3,6 metri verso Vicolo Tani, proprio nel punto concordato con le Confraternite organizzatrici della storica Processione durante il sopralluogo. Nello stesso sopralluogo è stata eseguita una simulazione del Rito, con il posizionamento di una riproduzione della Macchina, da cui è emersa la piena compatibilità tra la presenza del monumento e l’agevole celebrazione dell’Inchinata.
Il monumento dunque non crea alcun impedimento alla celebrazione dell’Inchinata, che potrà avvenire nello scenario di una piazza riqualificata e accogliente, con l’opera di uno degli scultori contemporanei più importanti al mondo.

Mozione per la riduzione degli assessori, da 10 a 6.

Nella seduta del 3/03/2008, il consigliere Massimo Messale, presidente del gruppo consiliare UDC, ha presentato una mozione con la quale, dopo aver richiamato le fasi che hanno portato alla modifica dell’art. 23 dello Statuto comunale, per incrementare il numero degli assessori da 6 a 8 e poi a 10, muovendosi nella direzione opposta all’esigenza di eliminare gli sprechi e ridurre la spesa pubblica, per reperire le risorse da destinare alle esigenze primarie dei cittadini, CHIEDE al Sindaco di sottoporre all’approvazione del Consiglio comunale una proposta di deliberazione di modifica dell’art. 15 dello Statuto, per riportare il numero degli assessori da 10 attuali a 6 iniziali, con deleghe corrispondenti alle materie di competenza delle commissioni consiliari permanenti.
La mozione è stata approvata a maggioranza. Si sono astenuti i consiglieri Poggi Franco, Pisapia Antonio, Curti Franceschina, Pepe Maria vittoria, Pisanelli Maria Paola, Bernardini Luigi e Conti Luciano, obiettando che l’approvazione della mozione è inutile, trattandosi di un problema che riguarderà la prossima amministrazione comunale.
Commento: Credo si trattasse di un impegno formale nei confronti dei cittadini, che i predetti consiglieri non hanno voluto assumersi, perché abituati ad affrontare la campagna elettorale sulla base di una sfilza di cose ovvie, quelle che tutti si aspettano, ma senza indicazioni precise su cose che poi dovrebbero mantenere.
Leggi mozione:

Seduta consiliare del 16 giugno 2007

Il Consiglio Comunale di Tivoli, con 12 voti favorevoli e 7 contrari, e con la complicità di 12 consiglieri assenti o usciti dall'aula, ha approvato il cambio del nome delle Terme Acque Albule, per assumere quello di Terme di Roma. Hanno votato a favore: Vincenzi Marco, Romiti Bernardino, Di Bianca Mario, Innocenti Gianni, Curti Franceschina, Lucani Francesco, Pisapia Antonio, Bernardini Luigi, Petrucci Stefano, Petrolini Renato, Cacchioni Fabrizio e Ferrante Alberto. Hanno votato contro: Franchi Stefano, Mascitti Agildo, Panei Pino, Poggi Franco, Innocenzi Marco, Osimani Gianfranco, Minati Mario. Gli altri erano assenti o usciti dall'aula.
Leggi ulteriori sviluppi:

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